sabato, Luglio 20, 2024
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Elezioni Calabria, Tansi: “Nelle liste concorrenti vedo solo trasformismo e attaccamento alle poltrone”

Sia a destra che a sinistra ci sono candidati impresentabili, responsabili del tracollo della nostra regione, che hanno ancora il coraggio di candidarsi

“Nell’apprendere i nomi dei candidati delle liste del centro-destra e del centro-sinistra mi sono reso conto che hanno già vinto il trasformismo e il tradizionale attaccamento alla poltrona. Candidati che erano consiglieri regionali vicini al presidente Oliverio, che si erano candidati con Oliverio, ora appoggiano la candidatura della Santelli. Sia a destra che a sinistra ci sono candidati impresentabili, responsabili del tracollo della nostra regione, con cognomi improponibili, che hanno ancora il coraggio di candidarsi” – dichiara Carlo Tansi, ex capo della Protezione Civile calabrese, oggi candidato alla presidenza della Regione Calabria.

GLI IMPRESENTABILI

“E poi – continua – ci sono i figli di papà e le mogli di chi non poteva candidarsi per problemi giudiziari. E ci sono anche candidati che risultano in intercettazioni imbarazzanti del procuratore Gratteri nell’ambito dell’inchiesta “Rinascita Scott” che rischiano l’arresto da un momento all’altro. E, dulcis in fundo, i candidati dei candidati, quelli che da 40 anni tengono le fila del nostro teatrino calabrese e che continuano a riproporsi con una faccia di bronzo”.

LISTE CON GENTE COMUNE MA PREPARATA

“Io, non da candidato ma, da uomo della strada, mi domando: come possiamo continuare a votare questa gente? Vogliamo realmente cambiare la Calabria? Se lo vogliamo dobbiamo innanzitutto andare a votare, perché chi non vota fa il gioco della casta ‘ndranghetista. E poi bisogna votare persone credibili. Nelle mie liste ho inserito persone che non hanno mai fatto politica, con grandi capacità tecniche amministrative e culturali. Ma, ci sono anche persone semplici che rappresentano la maggior parte di quella società calabrese che merita di essere rappresentata in consiglio regionale – che, tra mille difficoltà, tentano di sbarcare il lunario.

CI SI BATTE PER LA LEGALITA’

Tra i miei candidati ci sono anche persone coraggiose che si battono per la legalità ogni giorno. Ad esempio, un imprenditore cosentino vittima del racket che ha denunciato i suoi aguzzini e li ha fatti arrestare o un ingegnere di Crotone a capo di associazioni ambientaliste che difendono i diritti dei cittadini che abitano sui siti inquinati. Le candidature dunque hanno ricoperto più o meno uniformemente tutti i territori della regione anche anche gli angoli più remoti. I nostri candidati provengono dai paesi più sperduti della Locride, dal reggino alla piana di Gioia Tauro, al catanzarese, al crotonese, al lametino, alla preSila cosentina e catanzarese, alla costa ionica e tirrenica del cosentino. Insomma, rappresentata da Nord a Sud, in tutta la sua lunghezza, fino ai territori alle falde del Pollino”.

LA SCELTA

“Non vi resta che scegliere cari Calabresi. Prima di andare a votare, mettetevi una mano sulla coscienza e decidete se continuare con questo marcio, questo vecchio, questa casta oppure se votare il nuovo, il vero nuovo, il nuovo credibile, il nuovo che mi pregio, modestamente, di rappresentare insieme ai candidati che mi sostengono. Credetemi cambiare veramente la Calabria si può: ho dimostrato di avere avuto le capacità di distruggere un covo di malaffare, qual era la Protezione Civile Regionale, e di avere ricostruito una Protezione Civile diventata il fiore all’occhiello delle protezioni civili in Italia”.

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