sabato, Luglio 20, 2024
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Caruso: “Non siamo in una situazione di dissesto finanziario, ma di disastro finanziario e strutturale”

Caruso: “Non siamo in una situazione di dissesto finanziario, ma di disastro finanziario e strutturale”.

COSENZA – “Sono passati pochi giorni dalla mia elezione – ha detto il sindaco Franz Caruso – e devo dire che la situazione che pensavamo di trovare è molto più grave di quella che noi immaginavamo ”. “Il problema non è soltanto di natura economico-finanziaria, ma è anche e soprattutto di natura strutturale. Siamo chiamati ad un’azione di rifondazione municipale, perché nel corso degli anni si è verificato un depauperamento della macchina organizzativa comunale, con un progressivo processo di indebitamento che ci porta a dire che siamo quasi alle soglie di un default delle finanze comunali”.

Da 1200 a 300 unità lavorative in dieci anni

Basta solo notare che si è passati da un personale di 1200 dipendenti di 10 anni fa a circa 300 unità lavorative delle quali un centinaio circa appartenenti alla Polizia Municipale e con un contingente di almeno 50 dipendenti che nei prossimi giorni e mesi andranno in pensione”. “E’ davvero disarmante, è come combattere una grande guerra senza esercito – ha aggiunto- ritenendo, pertanto, necessario e strategico adottare tutte quelle misure che la normativa vigente consente di adottare per fronteggiare questa emergenza strutturale, mettendo mano e da subito alla situazione finanziaria”.

Appena proclamato ho immediatamente intrapreso azioni di collaborazione con diverse espressioni istituzionali, a partire dal Parlamento e dal Governo nazionale, perché la “QUESTIONE COSENZA” sia posta efficacemente all’attenzione nazionale”. Franz Caruso ha, inoltre, ricordato di aver, avviato contatti per poter disporre, in questa ardua opera, della collaborazione di esperti e di competenze.

Ad oggi non si conosce a quanto ammontano i debiti del comune

“In attesa della definizione di questo percorso  ritengo giusto che sia il sindaco in prima persona ad assumere la responsabilità della guida del settore amministrativo del bilancio comunale. Come tutti sapete è in corso in Comune il lavoro di una commissione ad acta, di nomina del Ministero dell’Interno: l’Osl, l’organismo straordinario di liquidazione, che alla data odierna non ha ancora potuto individuare la massa reale, concreta e definitiva dei debiti dell’Ente comunale. Ora si deve affrontare il problema dell’approvazione di un bilancio consuntivo del 2020 e un bilancio preventivo del 2021, ancora non ultimati e completati dagli organi a ciò preposti. Siamo giunti alla fine dell’esercizio finanziario dell’anno in corso senza il documento contabile. Credo che sia un fatto eccezionale.

Il Comune è stato gestito senza il documento contabile

Noi siamo chiamati ad approvare un bilancio preventivo 2021 a fine novembre e cioè alla fine dell’anno e l’Amministrazione ha agito senza avere questo documento. Non credo che questa situazione si sia verificata in altre parti e in altri comuni del nostro Paese. È quindi richiesto un immediato riordino perché va assolutamente, già in questa fase, accertato il debito reale e una volta svolto questo accertamento, va definito un credibile Piano di riequilibrio finanziario. Solo alla fine di questo percorso, per senso di responsabilità che ho nei confronti della città e dell’istituzione che presiedo, nominerò un assessore esterno al Consiglio comunale che deve garantire rigore, trasparenza e soprattutto una politica di razionalizzazione delle spese e di ottimizzazione delle entrate. Ho scelto di mantenere questa importante delega in un momento così drammatico, perché ho potuto constatare che non siamo in una situazione di dissesto finanziario, ma di disastro finanziario e strutturale”.

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