Il telefono squilla nella casa toscana di Piero Braglia e dall’altra parte della cornetta arriva una domanda che il tecnico di Grosseto forse si aspettava. “Mister, è vero che torna a Cosenza? Voci insistenti parlano di un suo imminente ritorno sulla panchina rossoblù”. La risposta dell’allenatore è netta e inequivocabile: “Non ho avuto alcun contatto con il Cosenza Calcio. Le voci che circolano sono prive di fondamento”. Una smentita che arriva nelle stesse ore in cui la società Cosenza Calcio ha ufficializzato l’affidamento a Fabio Lupo dell’incarico di direttore sportivo con un contratto fino al 30 giugno 2026.
Un rapporto speciale con la Sila
Eppure, il legame tra Piero Braglia e il Cosenza Calcio resta indelebile nella memoria della tifoseria rossoblù. Il tecnico toscano ha scritto pagine indimenticabili nella storia del club silano. La sua esperienza sulla panchina del Cosenza risale al 2018, quando riuscì nell’impresa di riportare i Lupi in Serie B dopo 15 anni di purgatorio nelle serie minori. Fu una promozione storica, quella del 2018, il tecnico grossetano seppe plasmare una squadra coraggiosa e determinata, capace di conquistare la promozione in cadetteria dopo un’entusiasmante galoppata nei playoff e di regalare alla città una gioia che mancava da troppo tempo.
Il popolo rossoblù conserva un ricordo incancellabile di mister Braglia, ma per ora dovrà accontentarsi dei ricordi di quella magica promozione del 2018, quando un signore di Grosseto riuscì a riportare i Lupi dove meritavano di stare. La smentita chiude ogni speculazione su un possibile ritorno. Ma in un calcio dove tutto può cambiare velocemente, mai dire mai. E per dirla con le parole del mister: “Per adesso non è arrivato niente, ma chi lo sa, magari tra dieci minuti il telefono squilla…”.
Foto di Michele De Marco


