Fratelli d’Italia attacca il Comune di Cosenza: “URP meno accessibile, cittadini penalizzati”
Accesso ai servizi sempre più difficile, scelte organizzative discutibili e una gestione degli uffici comunali che rischia di penalizzare i cittadini. È questa, in sintesi, la denuncia del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Cosenza, guidato dal capogruppo Francesco Spadafora, che in una nota ufficiale esprime “forte preoccupazione e profondo dissenso” verso le ultime decisioni assunte dall’amministrazione comunale.
Nel mirino del gruppo consiliare, in particolare, lo spostamento dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune, trasferito dal piano terra di Piazza dei Bruzi al primo piano di Palazzo Ferrari, accanto al Protocollo Generale. “Una scelta che riteniamo non solo discutibile, ma dannosa per l’accessibilità dei servizi da parte dell’utenza”, affermano i consiglieri Giuseppe D’Ippolito, Ivana Lucanto e lo stesso Spadafora.
A preoccupare non è solo il cambio di sede – poco accessibile e priva di adeguati strumenti per le persone con disabilità – ma anche la drastica riduzione dell’orario di apertura: attualmente, infatti, l’URP risulta operativo soltanto due giorni a settimana, il lunedì e il mercoledì dalle 9.00 alle 11.30. “Eppure – ricordano i consiglieri – solo pochi mesi fa lo stesso sindaco lodava l’efficienza dell’ufficio per il supporto offerto ai cittadini durante la fase di rilascio delle parking card”.
Accessibilità negata e servizi ridotti: “Non è più la Casa dei cittadini”
La nuova sede di Palazzo Ferrari, secondo FdI, presenta inoltre “gravi problemi di accessibilità”: l’unica scala disponibile dispone di un montascale ormai inutilizzabile, rendendo di fatto impossibile l’accesso alle persone con disabilità. Una condizione che, si sottolinea nella nota, rappresenta una “violazione evidente del diritto di tutti ad accedere ai servizi pubblici senza barriere”.
Ma la critica va oltre. Il gruppo consiliare segnala anche la chiusura dell’Economato, la riduzione dell’orario dell’Ufficio Anagrafe, operativo solo due volte a settimana nel periodo estivo, e l’incertezza sulla stabilizzazione dei tirocinanti, figure fondamentali per il funzionamento degli uffici. “Un quadro desolante – commentano i consiglieri – che dimostra come la macchina comunale non sia più al servizio del cittadino come dovrebbe”.
La richiesta al sindaco: “Ripensare l’organizzazione degli uffici”
Da Fratelli d’Italia arriva infine un appello all’amministrazione: “Con spirito costruttivo e senso di responsabilità – concludono Spadafora, D’Ippolito e Lucanto – chiediamo al Sindaco e alla Giunta di rivedere con urgenza le scelte compiute in materia di gestione degli uffici comunali, e in particolare di ripristinare l’operatività e l’accessibilità piena dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico”.


