«Esprimo sincera vicinanza e solidarietà alla presidente dell’associazione Donne e Diritti, Stefania Fratto, per le intimidazioni subite, susseguitesi negli ultimi tempi in circostanze assai preoccupanti». A dichiararlo è la deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico, coordinatrice calabrese del partito, intervenuta pubblicamente per condannare con fermezza gli episodi intimidatori che hanno colpito l’attivista florense, punto di riferimento sul territorio per l’impegno a favore dei diritti civili e delle fasce più fragili della popolazione.
Secondo la parlamentare, si tratta di un fatto «allarmante», che coinvolge «una figura che, insieme a una realtà molto radicata nella città di San Giovanni in Fiore, si batte da anni per la tutela dei diritti dei più fragili, ponendo l’attenzione dell’opinione pubblica su questioni di genere e sulle gravi problematiche sanitarie che affliggono una porzione di Calabria meravigliosa e al tempo stesso complessa».
Orrico evidenzia come la determinazione di Stefania Fratto e delle attiviste dell’associazione abbia probabilmente infastidito chi vorrebbe mantenere uno stato di silenzio e rassegnazione: «Evidentemente – prosegue – a qualcuno ha dato fastidio che un gruppo di donne crei massa critica, rivendichi legittimi diritti e non si rassegni all’idea che le aree interne della nostra terra debbano morire».
Da qui l’appello a non arretrare di fronte alla paura, ma anzi a rilanciare l’azione civica e collettiva: «Auspico pertanto – conclude l’esponente pentastellata – che i responsabili vengano assicurati alla giustizia ed invito la presidente Fratto, così come l’associazione Donne e Diritti, a proseguire senza timori nelle loro attività».
L’associazione Donne e Diritti, da tempo impegnata sul territorio, è considerata una delle voci più attive nella difesa dei diritti delle donne e nel contrasto alle disuguaglianze, spesso denunciando con coraggio criticità legate alla sanità pubblica, alla violenza di genere e alla marginalizzazione delle aree interne calabresi.


