Un’intera comunità si è mobilitata per difendere il mare. Circa 2.000 persone hanno partecipato alla Festa del Mare a Spadafora, in provincia di Messina, un evento organizzato dalla Proloco locale con il sostegno attivo di WWF Italia, all’insegna della sensibilizzazione ambientale e della promozione della pesca sostenibile.
La manifestazione ha trasformato il lungomare in un laboratorio di partecipazione e consapevolezza ecologica, coinvolgendo cittadini, volontari, pescatori e istituzioni in attività concrete e formative.
I progetti di WWF Italia per un mare più sostenibile
Al centro della giornata, la presentazione di due progetti chiave: “NETTAG+” e “Pescare Oggi per Domani”, entrambi attivi nella Sicilia nord-orientale. Si tratta di iniziative nate dalla collaborazione tra pescatori artigianali, ricercatori, enti locali e realtà ambientaliste, con l’obiettivo di promuovere una gestione condivisa e responsabile delle risorse marine.
«Questi progetti – ha spiegato il WWF – mostrano come il dialogo tra attori diversi possa generare buone pratiche nella pesca artigianale e contribuire alla salvaguardia degli ecosistemi marini.»
4 big bag di rifiuti raccolti in spiaggia
Uno dei momenti più significativi è stata l’azione di pulizia del litorale, coordinata dal WWF Italia in collaborazione con il gruppo “Creatori del Creato”. Alle ore 18, una trentina di volontari ha raccolto quattro big bag colmi di rifiuti, restituendo decoro e salubrità a un tratto di costa.
L’iniziativa ha rappresentato un gesto simbolico ma concreto, capace di sensibilizzare sull’urgenza di affrontare l’inquinamento marino e sulla necessità di una corretta gestione dei rifiuti urbani.
WWF: Educazione e coinvolgimento per cambiare rotta
L’area tematica del “pesce cantato”, curata dal WWF, ha accolto circa 100 visitatori, offrendo approfondimenti sulle filiere ittiche sostenibili, sulle specie sovrasfruttate e su come ciascun cittadino possa contribuire al cambiamento attraverso scelte di acquisto consapevoli.
Il programma della serata ha incluso: la mostra fotografica “Loro ci mettono la faccia”, con ritratti dei pescatori del Golfo di Patti; un talk pubblico con pescatori, ricercatori dell’Università di Catania, della Stazione Zoologica Anton Dohrn, ristoratori e rappresentanti WWF; una degustazione sostenibile di pescato locale, a cura del ristorante “La Corte dei Principi” e la proiezione del documentario “MAREDOLCE”, con testimonianze di pescatori italiani impegnati nella sostenibilità.
Un esempio da replicare
La Festa del Mare di Spadafora si è rivelata un modello virtuoso di collaborazione tra società civile, ricerca scientifica e attori del territorio. Un esempio replicabile di come eventi pubblici possano unire informazione, azione e convivialità per costruire un futuro più giusto per il mare e le comunità che lo abitano.
«Il successo di questo evento – conclude WWF Italia – è la dimostrazione che la tutela del mare passa anche da momenti di incontro, confronto e partecipazione collettiva.»


