Centrosinistra in stallo a poche settimane dal voto
A meno di due mesi dalle elezioni regionali in Calabria 2025, il centrosinistra appare in un clima di grande incertezza. Dopo le dimissioni del presidente Roberto Occhiuto, che hanno aperto ufficialmente la corsa alla Cittadella regionale, la coalizione progressista non è ancora riuscita a trovare un nome condiviso da schierare contro il centrodestra.
I nomi in corsa nel Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle sembra in vantaggio nella partita delle candidature. L’eurodeputato ed ex presidente INPS Pasquale Tridico, spinto da Giuseppe Conte, resta il profilo più accreditato. Accanto a lui, circolano anche i nomi della deputata Vittoria Baldino e della coordinatrice regionale Anna Laura Orrico.
Il Pd rivendica una scelta “territoriale”
Sul fronte Partito Democratico, il segretario regionale Nicola Irto insiste sulla necessità di un candidato espressione diretta della Calabria, rifiutando la logica delle scelte calate dall’alto. Un messaggio chiaro al M5S, che punta invece su figure di respiro nazionale.
I sondaggi e le alternative possibili
Alcuni sondaggi fotografano una situazione frammentata: al primo posto c’è il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà con il 41,2% delle preferenze, seguito da Jasmine Cristallo e dal sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi. Entrambi restano papabili nel caso in cui la trattativa tra Pd e M5S dovesse arenarsi.
L’area riformista e i rischi di rottura
Anche l’area riformista – composta da Azione, Italia Viva, Socialisti e +Europa – mostra freddezza nei confronti di una candidatura a trazione pentastellata. Da qui l’ipotesi di convergere su Falcomatà o Stasi come figure di sintesi, in grado di tenere insieme le diverse anime della coalizione.
Il rischio di uno stallo prolungato
Nonostante le pressioni interne, la “fumata bianca” annunciata entro Ferragosto sembra destinata a slittare. Il centrosinistra calabrese è chiamato a risolvere un rebus politico complesso: individuare un candidato che unisca Pd, M5S e area civica, radicato nel territorio e credibile agli occhi degli elettori.
Per ora, però, il tempo passa e il silenzio del centrosinistra pesa. Con il voto del 5 e 6 ottobre ormai alle porte, la corsa verso le regionali Calabria 2025 entra nel vivo senza un nome certo: la partita politica è appena cominciata.


