Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, arriva un segnale distensivo tra politica e avvocatura. Il deputato di Fratelli d’Italia, Alfredo Antoniozzi, ha infatti raccolto l’appello lanciato dalla Camera Penale di Cosenza, che aveva denunciato le condizioni della casa circondariale cittadina e, in particolare, la presenza del plexiglass davanti alle sbarre delle celle.
“Accolgo l’appello della Camera Penale di Cosenza. Bisogna rimuovere il plexiglass dalle sbarre del carcere della nostra città – ha dichiarato Antoniozzi –. Informerò il sottosegretario Delmastro e sono disponibile a recarmi presso la casa circondariale, ovviamente nella riservatezza imposta da un periodo elettorale, per evitare ogni rischio di strumentalizzazione”.
Il parlamentare di FdI ha ribadito la sua vicinanza all’avvocatura cosentina: “Ribadisco la mia disponibilità a sostenere, come ho sempre fatto, le ragioni dell’Avvocatura cosentina, cui va il mio sostegno”.
Si attende ora l’intervento da parte delle istituzioni competenti per verificare la possibilità di rimuovere le barriere che, secondo la Camera Penale, ledono la dignità delle persone detenute e rendono più difficile l’esercizio del diritto di difesa.


