PAOLA (Cs) – È una vera festa del gusto e dell’autenticità la kermesse che ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri e che si concluderà stasera presso l’Istituto Professionale per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera di Paola.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune, la Regione Calabria, API, Pro Loco, Unpli, De.Co Paola e Donne delle De.Co, porta in città il primo Torneo nazionale di pizze con prodotti De.Co. insieme a un ricco programma di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, culturali e artistiche locali.
All’evento prenderanno parte nomi di spicco del panorama calabrese come lo chef di Altomonte, Enzo Barbieri e l’orafo crotonese Michele Affidato; andranno, inoltre, in scena gli abiti della boutique Adelpha e i ballerini dea Scuola di Danza di Gianluca Cappadona.
Il cuore delle due giornate sarà la competizione tra pizzaioli, chiamati a presentare pizze realizzate con almeno un prodotto a denominazione comunale. Quattro saranno le categorie in gara: pizza classica, tonda, in teglia e alla pala. I concorrenti, dai 16 anni in su, potranno scegliere se cimentarsi su forni a legna o elettrici. In palio, premi in farina offerti dal Molino Iaquone (300 kg al primo classificato, 200 al secondo e 150 al terzo), oltre ai trofei creati dal maestro orafo Michele Affidato.
Oltre alla gara di cucina, vi soni spazi dedicati pronti ad accogliere degustazioni di prodotti tipici, incontri culturali e momenti di spettacolo. Previsti, tra gli altri, una demo sulla pizza curata da Angelo Iezzi, presidente API; una masterclass di birra artigianale con il sommelier Stanislao Palmieri; la presentazione del “Fusillo Orsomarsese” della Pro Loco di Orsomarso; una dimostrazione di abbinamenti pizza-vino con Spadafora 1915 e una degustazione di liquori calabresi a cura di Vincenzo Serra.
Nel programma è previsto anche un approfondimento sull’origine e lo sviluppo delle De.Co. a cura del giornalista enogastronomo Bruno Sganga.
L’appuntamento, coordinato dall’IPSEOA “San Francesco di Paola” sarà, dunque, una vetrina importante per i prodotti calabresi a denominazione comunale e un’occasione di incontro tra professionisti, appassionati e cittadini.
Due giorni per celebrare la tradizione gastronomica locale con lo sguardo rivolto all’innovazione e alla promozione del territorio.


