Nel dibattito sempre più acceso sulla riforma della giustizia, e in particolare sulla separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, la voce dell’avvocato Roberto Le Pera, presidente della Camera Penale di Cosenza, si distingue per chiarezza, rigore e passione civile.
Da anni in prima linea nella difesa delle garanzie costituzionali e del principio del giusto processo, Le Pera considera la riforma non una battaglia di categoria, ma una necessità democratica: uno snodo imprescindibile per restituire al cittadino la certezza di un giudice davvero terzo e indipendente.
In questa intervista, il presidente dei penalisti cosentini approfondisce i punti cardine della riforma, le sue implicazioni per il sistema giudiziario e le ragioni per cui — al di là delle contrapposizioni politiche — la separazione delle carriere rappresenta una questione di libertà e di civiltà giuridica


