Cambio ai vertici delle Aziende sanitarie provinciali calabresi. La Giunta regionale, su proposta del presidente e commissario ad acta alla sanità Roberto Occhiuto, ha nominato Antonello Graziano commissario straordinario dell’Asp di Crotone e Vitaliano De Salazar commissario straordinario dell’Asp di Cosenza. Le nomine si inseriscono nel percorso di rafforzamento del sistema sanitario regionale, puntando sulla continuità gestionale e su una maggiore integrazione tra ospedale e territorio.
Il bilancio di Graziano: «Un’Asp più solida e strutturata»
Nel corso della conferenza stampa di commiato, Graziano ha voluto salutare la stampa tracciando un bilancio del lavoro svolto all’Asp di Cosenza. «Ho ritenuto doveroso restituire, seppur in modo sintetico, il senso del lavoro di questi anni. L’Azienda che lascio oggi è profondamente diversa da quella trovata nel maggio del 2022», ha affermato. All’atto dell’insediamento, la situazione era complessa. «Mancavano i bilanci, non esisteva una chiara catena di comando e si veniva da anni di forte instabilità gestionale», ha ricordato, sottolineando come la sfida sia stata accettata confidando nel lavoro di squadra.
Conti, personale e servizi sul territorio
Grazie all’impegno congiunto di direzione, dipartimenti e personale sanitario e amministrativo, l’Asp di Cosenza ha recuperato solidità finanziaria. Sono stati approvati bilanci assenti da anni e chiusi quelli pregressi, garantendo finalmente programmazione e trasparenza. Parallelamente è stato avviato un forte investimento sul capitale umano. Quasi 1.700 le assunzioni e stabilizzazioni, 25 i direttori di struttura complessa nominati e una governance rafforzata nei presìdi ospedalieri. «Abbiamo lavorato per restituire dignità ai territori», ha spiegato Graziano, citando il potenziamento degli ospedali di Castrovillari, Corigliano-Rossano e Paola, la riapertura del punto nascita di Cetraro e gli interventi sull’emergenza-urgenza.
In questo quadro rientrano l’attivazione del sistema 112, le nuove sale operative e il potenziamento dell’elisoccorso notturno con punti di atterraggio certificati ENAC. «La sanità non promette miracoli – ha concluso – ma deve garantire processi corretti, strutture efficienti e cure sempre più umane». Da qui la nuova sfida a Crotone, affrontata con senso di responsabilità e spirito di servizio.
De Salazar: «Agisco per spirito di servizio»
All’Asp di Cosenza subentra Vitaliano De Salazar, che ha spiegato il significato del nuovo incarico in termini istituzionali. «Ho accettato per puro spirito di servizio. Quando si agisce con questo approccio si è uomini liberi e si lavora con maggiore serenità», ha dichiarato. Il neo commissario ha precisato di arrivare in un’Azienda che ha già compiuto passi importanti. «Non intendo stravolgere quanto fatto, ma migliorare ciò che funziona, intervenendo dove necessario e sempre nell’interesse dei cittadini», ha aggiunto.
Integrazione e liste d’attesa tra le priorità
Tra gli obiettivi immediati indicati da De Salazar c’è l’integrazione reale tra Hub e Spoke. «È un principio spesso dichiarato, ma non sempre praticato fino in fondo», ha osservato. Centrale anche il tema delle liste d’attesa, da affrontare con metodo, ascolto dei professionisti e scelte organizzative chiare. Attenzione anche al pieno raggiungimento degli obiettivi del PNRR. «Il mio sarà un mandato a termine – ha concluso – e proprio per questo lavorerò con determinazione e senza pregiudizi. I problemi vanno detti, non nascosti. Ridurre la distanza tra ciò che la sanità realizza e ciò che viene percepito dai cittadini è una responsabilità che il management non può eludere».


