sabato, Febbraio 7, 2026
spot_img
HomeIn primo pianoLa Primavera del Cinema Italiano torna a Cosenza: tredici giorni di film,...

La Primavera del Cinema Italiano torna a Cosenza: tredici giorni di film, autori e visioni

Dal 2 al 14 febbraio 2026 Cosenza ospita la dodicesima edizione de La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II: oltre trenta proiezioni, incontri con protagonisti del cinema e l’anteprima nazionale del film su Franco Battiato ad aprire la rassegna

C’è un momento dell’anno in cui Cosenza accende il proiettore più ambizioso: quello capace di mettere in dialogo il grande cinema italiano con il territorio, la memoria, la visione. Quel momento torna dal 2 al 14 febbraio 2026, quando la città dei Bruzi ospiterà la dodicesima edizione de La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II, la rassegna che da oltre un decennio trasforma la Calabria in un laboratorio culturale aperto, vivo, attraversato da storie, autori e pubblico.

Tredici giorni di programmazione, oltre trenta proiezioni, incontri con registi, sceneggiatori e attori italiani e internazionali: il festival ideato da Giuseppe Citrigno, presidente ANEC Calabria, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più strutturati e riconoscibili del Mezzogiorno. Un progetto che non si limita alla celebrazione del cinema, ma lo usa come strumento di riflessione, formazione e crescita collettiva, coinvolgendo il cuore urbano di Cosenza e il mondo accademico dell’Università della Calabria.

Il programma completo della manifestazione sarà presentato nel corso della conferenza stampa in calendario martedì 27 gennaio, alle ore 10.00, nella sede della BCC Mediocrati di Rende, appuntamento che segnerà ufficialmente il conto alla rovescia verso l’apertura del festival.

A inaugurare la rassegna, con un evento dal forte valore simbolico e culturale, sarà l’anteprima nazionale di Franco Battiato, Il lungo viaggio, primo film biografico dedicato a uno dei più grandi e influenti artisti della musica italiana. La proiezione è in programma lunedì 2 febbraio alle ore 20.00 al Cinema Citrigno, luogo-simbolo della rassegna e presidio culturale storico per la città.

Diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, il film racconta il percorso umano e artistico del giovane Franco Battiato, interpretato da Dario Aita, dalla Sicilia alla Milano degli anni Settanta, fino al ritorno nella terra d’origine. Non una semplice biografia, ma il racconto di un viaggio interiore, fatto di ricerca spirituale, sperimentazione musicale e incontri decisivi: l’amicizia con Juri Camisasca e Giuni Russo, il sodalizio artistico con Giusto Pio, coautore di alcune delle pagine più iconiche della sua produzione.

Sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission nell’ambito del progetto Bella come il cinema, l’evento di apertura chiarisce fin da subito la cifra della Primavera del Cinema Italiano: uno sguardo alto, colto ma accessibile, capace di unire territorio e racconto nazionale, memoria e contemporaneità.

Cosenza, ancora una volta, non sarà solo spettatrice, ma parte attiva di un racconto che usa il cinema come lente privilegiata per leggere il presente e immaginare il futuro.

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments