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Risonanze Brettie 2026, a Paludi due giorni tra archeologia, musica e identità

Il 3 e 4 luglio la dodicesima edizione coinvolge il Parco archeologico di Castiglione e il centro storico con laboratori, trekking, mostre, concerti e sapori del territorio

Paludi torna a celebrare la propria storia con la dodicesima edizione di Risonanze Brettie, in programma venerdì 3 e sabato 4 luglio 2026 tra il Parco archeologico di Castiglione e il centro storico. La manifestazione propone due giornate dedicate all’archeologia, alla musica, all’arte, all’artigianato e alla gastronomia. Il programma coinvolge associazioni, istituzioni culturali, artisti e realtà del territorio, chiamati a raccontare l’identità di Paludi attraverso linguaggi diversi. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Paludi, la direzione artistica di Risonanze Brettie e la direzione scientifica del Parco archeologico di Castiglione e del Museo civico di Paludi. La direzione artistica è affidata all’architetto Corrado Fonsi, ideatore del progetto.

Castiglione di Paludi diventa palcoscenico culturale

Risonanze Brettie punta a valorizzare l’antico abitato fortificato di Castiglione, uno dei luoghi archeologici più significativi del territorio. Il sito diventa spazio vivo per performance culturali, visite, attività didattiche e percorsi dedicati alla conoscenza della civiltà brettia. Il centro storico completa il racconto con eventi musicali, esposizioni, spettacoli e degustazioni. Il programma 2026 è sostenuto da un contributo del Ministero della Cultura e amplia l’offerta rispetto alle precedenti edizioni, collegando il patrimonio archeologico alle tradizioni artistiche e gastronomiche della comunità. «Risonanze Brettie è diventato un appuntamento storicizzato per Paludi», afferma il sindaco Domenico Baldino. «Le attività organizzate valorizzano le tradizioni, la bellezza e l’identità del paese».

Laboratori per bambini e viaggio nella storia dei Bretti

La giornata di venerdì 3 luglio si svolgerà nel centro storico di Paludi. Alle 18, nella Chiesa di San Clemente in via Duca degli Abruzzi, è previsto il laboratorio per bambini “Un viaggio ai tempi dei Bretti”, curato dall’associazione Ruskìa. L’attività nasce in collaborazione con la direttrice scientifica del Parco archeologico Donatella Novellis e con l’Istituto comprensivo “B. Bennardo” di Cropalati, Caloveto e Paludi. Il laboratorio offrirà ai partecipanti più giovani un percorso alla scoperta della vita quotidiana, dei simboli e della cultura dell’antico popolo brettio.

Oddyssey Trio e l’omaggio a Rino Gaetano

La musica animerà la serata di venerdì in piazza Benedetto Croce. Alle 20.30 salirà sul palco l’Oddyssey Trio con “Fusion of Sounds”, un viaggio musicale tra sonorità, stili e contaminazioni. Alle 22.30 sarà la volta di “Una voce per Rino”, omaggio dedicato a Rino Gaetano e al repertorio del cantautore calabrese. Il concerto porterà nel cuore di Paludi i brani che hanno segnato la storia della musica italiana, legando la figura di Rino Gaetano alle radici culturali della Calabria.

Trekking e visite al Parco archeologico di Castiglione

La giornata di sabato 4 luglio sarà dedicata anche alla scoperta naturalistica e archeologica del territorio. Il Club Trekking Corigliano-Rossano, guidato da Lorenzo Cara e Luigi Arcovio, accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario pensato per conoscere le caratteristiche paesaggistiche e storiche del sito di Castiglione. La direttrice scientifica Donatella Novellis sottolinea il valore della collaborazione tra il Parco archeologico, il Museo civico e la direzione artistica della rassegna. Il percorso di Risonanze Brettie mira a diffondere la conoscenza dell’abitato fortificato e a rendere il patrimonio accessibile a pubblici di tutte le età.

Arte, artigianato, danza e cucina antica

Il programma comprende esposizioni artistiche e fotografiche, esibizioni musicali, performance di danza, attività artigianali e momenti dedicati ai sapori locali. Le degustazioni saranno ispirate anche alla cucina antica, con proposte capaci di collegare la ricerca storica alla tradizione gastronomica. Tra le realtà coinvolte figurano le associazioni paludesi Les Crochets Paluriselle e Akmè, impegnate nella costruzione di una manifestazione aperta alla comunità e ai visitatori. Risonanze Brettie si conferma così come un progetto culturale nato dal territorio e rivolto alla valorizzazione delle sue risorse archeologiche, paesaggistiche e creative.

Un legame tra passato e presente

Per il direttore artistico Corrado Fonsi, il festival nasce dal legame personale e collettivo con l’antico sito di Castiglione. L’obiettivo resta quello di trasformare un luogo carico di storia in uno spazio capace di ospitare esperienze culturali contemporanee. La dodicesima edizione porta nel centro storico e nel Parco archeologico un programma costruito sull’appartenenza, sulla memoria e sulla partecipazione.

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