Il Campionato nazionale di calcio dei medici torna in Campania per la sua 24ª edizione. Dal 6 al 9 luglio 2026 Capaccio Paestum e Agropoli ospiteranno dieci squadre pronte a contendersi il titolo vinto nel 2025 da Taranto. La manifestazione è organizzata dall’Asd Nazionale Medici Calcio, presieduta dal dottor Giovanni Borrelli, con la collaborazione dell’Aics, delle amministrazioni comunali di Capaccio Paestum e Agropoli, del Gruppo sportivo Herajon e del delegato Figc Antonio Inverso. L’Aics metterà a disposizione gli arbitri e il giudice sportivo. I Comuni coinvolti hanno concesso gli impianti destinati alle gare. Il Gruppo sportivo Herajon, guidato da Gaetano Franco Tolomeo, parteciperà all’organizzazione nell’anno del settantesimo anniversario della propria attività.
Otto squadre in corsa per il Tricolore
La formula del torneo ha previsto nei mesi scorsi una fase eliminatoria riservata alle formazioni affiliate all’Asd Nazionale Medici Calcio. A Capaccio Paestum si disputeranno la Poule Scudetto e la Poule Amatori. Otto squadre prenderanno parte alla corsa per il titolo nazionale, divise in due gironi. Nel girone A sono state inserite Cosenza, Flegrea, Trinacria e Palermo. Nel girone B figurano Napoli, Avellino, Melito Porto Salvo e Taranto. Le partite inizieranno lunedì 6 luglio al Centro sportivo Città di Mare-Polito, in località Mattine di Agropoli, e allo stadio Mario Vecchio di Capaccio Scalo. Le prime due classificate di ogni raggruppamento accederanno alle semifinali, in programma nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio. La finale si giocherà giovedì 9 luglio alle 9.30 ad Agropoli. La Poule Amatori sarà assegnata attraverso la gara unica tra Bari e Salerno, fissata per mercoledì alle 18.30 a Capaccio Scalo.
Cosenza guida l’albo d’oro
Cosenza occupa il primo posto nell’albo d’oro del Campionato nazionale di calcio dei medici con cinque successi. Seguono Melito Porto Salvo e Napoli con quattro titoli, Reggio Calabria con tre e Milano-Brianza con due. Firenze, Flegrea, Palermo, Taranto e Trinacria hanno conquistato una vittoria ciascuna. Taranto arriverà in Campania da campione in carica dopo il successo ottenuto nell’edizione 2025. Cosenza proverà a rafforzare il proprio primato e a conquistare il sesto titolo della sua storia.
A Capaccio Paestum anche il convegno medico
Il programma della manifestazione comprende il tradizionale convegno scientifico, articolato in diverse sessioni. Gli incontri si terranno il 6, 7 e 8 luglio nella sala congressi dell’Hotel Ariston di Capaccio Paestum. Al centro del confronto ci saranno gli integratori alimentari nella pratica clinica, con approfondimenti dedicati all’otorinolaringoiatria, alla medicina interna e all’apparato osteoarticolare. Il campionato riunirà attività sportiva, aggiornamento professionale, socialità e solidarietà, elementi che accompagnano da anni il progetto dell’Asd Nazionale Medici Calcio.
Borrelli: «Sano agonismo e amicizia»
«Anche quest’anno abbiamo cercato di organizzare al meglio la manifestazione, tenendo conto degli aspetti sportivi e sociali che caratterizzano da anni la nostra associazione», ha dichiarato il presidente Giovanni Borrelli. «Lavoriamo all’evento dal mese di febbraio e abbiamo effettuato numerosi sopralluoghi per garantire alle squadre e alle loro famiglie un soggiorno sereno in una località ricca di storia come Paestum, antica città della Campania e uno dei principali centri della Magna Grecia». Borrelli ha ringraziato le amministrazioni locali e i partner coinvolti nell’organizzazione. «Il nostro circuito torna nel Cilento a quattro anni dall’edizione disputata a Marina di Camerota nel 2022. L’auspicio è che questo raduno sia caratterizzato da sano agonismo e amicizia. Vogliamo lasciare un nuovo segno positivo nel percorso di crescita dell’Asd Nazionale Medici Calcio». L’associazione sarà protagonista anche a fine ottobre allo stadio Granillo di Reggio Calabria con “Cuori in campo, insieme per Mario”, partita di beneficenza contro la Nazionale calcio attori. «La solidarietà è al centro del nostro progetto fin dalla nascita dell’associazione», ha concluso Borrelli.


