A maggio 2026 il mercato del lavoro italiano registra una lieve flessione dell’occupazione. Gli occupati sono 24 milioni 336mila, con una diminuzione di 22mila unità rispetto ad aprile, pari allo 0,1%. Nello stesso mese scendono anche le persone in cerca di lavoro e aumenta il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni. Il tasso di occupazione si attesta al 63%, con un calo di 0,1 punti percentuali su base mensile. Il tasso di disoccupazione scende al 5%, mentre quello giovanile raggiunge il 15,1%. Il tasso di inattività sale al 33,6%.
Occupati in calo di 22mila unità
La riduzione mensile dell’occupazione coinvolge uomini, donne, dipendenti a termine e quasi tutte le fasce d’età. Crescono gli occupati con almeno 50 anni, i dipendenti permanenti e i lavoratori autonomi. La contrazione è legata soprattutto ai contratti a termine. I dipendenti temporanei scendono di 81mila unità, pari al 3,3%. I dipendenti permanenti aumentano di 44mila e gli autonomi di 15mila. Nel complesso, i dipendenti sono 18 milioni 976mila. I lavoratori a tempo indeterminato raggiungono quota 16 milioni 588mila, quelli a termine sono 2 milioni 388mila e gli autonomi 5 milioni 360mila.
Disoccupazione al 5%, giovanile al 15,1%
Le persone in cerca di occupazione diminuiscono di 22mila unità rispetto ad aprile, con una flessione dell’1,7%. Il calo interessa le donne, i giovani tra i 15 e i 24 anni e le persone con almeno 50 anni. Aumentano i disoccupati tra i 25 e i 34 anni e nella fascia 35-49 anni. Tra gli uomini il numero resta sostanzialmente stabile. Il tasso di disoccupazione giovanile registra una riduzione di 1,3 punti in un mese e si porta al 15,1%. Tra i 15 e i 24 anni il tasso di occupazione è pari al 17,2% e quello di inattività raggiunge il 79,8%.
Crescono gli inattivi
Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumentano di 59mila unità, pari allo 0,5%, e raggiungono quota 12 milioni 476mila. La crescita riguarda uomini e donne e quasi tutte le classi d’età. Una diminuzione viene rilevata tra i 25 e i 34 anni. Il tasso di inattività sale di 0,2 punti e si attesta al 33,6%.
In un anno 228mila occupati in più
Il confronto con maggio 2025 restituisce una crescita dell’occupazione dello 0,9%, pari a 228mila occupati in più. L’aumento interessa uomini, donne, persone tra i 25 e i 34 anni e lavoratori con almeno 50 anni. Si registra una diminuzione tra i 15-24enni e i 35-49enni. Il tasso di occupazione cresce di 0,4 punti percentuali su base annua. La crescita annuale è sostenuta dai dipendenti permanenti, aumentati di 275mila unità, e dagli autonomi, saliti di 198mila. I lavoratori a termine diminuiscono di 244mila unità. Nello stesso periodo le persone in cerca di lavoro diminuiscono di 399mila unità, pari al 23,8%. Gli inattivi crescono di 190mila, con un incremento dell’1,5%.
Il trimestre marzo-maggio 2026
Il confronto tra il trimestre marzo-maggio 2026 e il periodo dicembre 2025-febbraio 2026 mostra un aumento di 119mila occupati, pari allo 0,5%. Le persone in cerca di lavoro diminuiscono di 68mila unità e gli inattivi di 38mila. Il quadro trimestrale conferma una crescita dell’occupazione accompagnata da una riduzione della disoccupazione e dell’inattività. I grafici Istat relativi al periodo gennaio 2021-maggio 2026 mostrano una progressiva crescita del numero degli occupati e una discesa del tasso di disoccupazione, arrivato sui livelli più bassi della serie considerata.


