Gli scacchi entrano in Archivio e diventano una chiave per leggere la storia. Domenica 18 ottobre 2026 l’Archivio di Stato di Cosenza aprirà le proprie porte al pubblico per “Scacco matto”, una giornata speciale che intreccia patrimonio documentario, cultura e gioco. L’iniziativa accompagnerà i visitatori dalle 9 alle 20, trasformando gli spazi dell’Istituto in un luogo di incontro nel quale scoprire documenti, partecipare alle attività e conoscere da vicino fondi e testimonianze conservati nell’Archivio cosentino.
Al centro della giornata ci sarà il torneo di scacchi promosso dall’ASD Gioacchino Greco di Cosenza, con inizio alle 9.15 e conclusione prevista intorno alle 18.30. Le premiazioni si svolgeranno alle 18.45. Alle 13 è prevista una pausa pranzo nel chiostro, pensata anche come momento di socialità tra partecipanti e visitatori.
Accanto alle sfide sulla scacchiera, sarà possibile visitare una mostra documentaria dedicata al tema dei giochi, con uno spazio particolare riservato proprio agli scacchi. Tra i documenti selezionati figura un manifesto proveniente dal fondo Prefettura dedicato ai cosiddetti “giochi proibiti”, nel quale anche gli scacchi compaiono tra le attività sottoposte, in determinati periodi e contesti storici, a divieti e restrizioni.
Una testimonianza capace di raccontare un aspetto meno conosciuto della storia del gioco e, allo stesso tempo, di mostrare come le fonti archivistiche possano restituire frammenti della vita sociale e delle consuetudini del passato.
La mostra dedicata ai giochi resterà visitabile fino al 13 novembre 2026. Domenica 18 ottobre il pubblico potrà inoltre accedere alle altre due esposizioni già presenti negli spazi dell’Archivio: la mostra sui cinque secoli di pergamene e quella dedicata alle cartoline d’Archivio. L’apertura straordinaria rappresenta così una nuova occasione per chi non ha potuto visitare l’Istituto durante le Giornate Europee del Patrimonio del 26 e 27 settembre e la Domenica di Carta del 4 ottobre.
Dal 19 ottobre al 13 novembre le mostre saranno aperte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, con aperture pomeridiane il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 16.30. Un’attenzione specifica sarà riservata anche alle scuole di ogni ordine e grado, che potranno richiedere via mail visite didattiche e percorsi educativi gratuiti. L’obiettivo è avvicinare gli studenti alle fonti, al lavoro dell’archivista e al valore dei documenti come strumenti di conoscenza e interpretazione del passato. All’interno dell’Istituto è inoltre disponibile un totem per le donazioni digitali, attraverso il quale sarà possibile sostenere i progetti di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio archivistico.
Con “Scacco matto” l’Archivio di Stato di Cosenza propone una giornata che mette in relazione il gioco con la memoria documentaria, offrendo al pubblico un modo diverso per entrare in contatto con la storia e con un patrimonio che continua a raccontare la vita della comunità.


