giovedì, Ottobre 15, 2026
spot_img
HomeAttualitàSicurezza sul lavoro, Comune di Cosenza e ANMIL firmano un protocollo triennale

Sicurezza sul lavoro, Comune di Cosenza e ANMIL firmano un protocollo triennale

La 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro celebrata tra piazza Zumbini e Palazzo dei Bruzi. Franz Caruso: «Applicare e far rispettare le regole». ANMIL chiede una Procura nazionale del Lavoro e il reato autonomo di omicidio sul lavoro

Sicurezza, prevenzione, controlli e formazione. Cosenza celebra la 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro e rafforza la collaborazione con ANMIL attraverso un protocollo d’intesa triennale che porterà la cultura della sicurezza anche nelle scuole e sosterrà il reinserimento lavorativo delle persone rimaste vittime di infortuni. La giornata, promossa dall’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, si è articolata in due momenti. Il primo in piazza Zumbini, con la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti sul lavoro. Il secondo nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, dove istituzioni e vertici ANMIL si sono confrontati sulle iniziative necessarie per ridurre gli incidenti e rendere più diffusa la cultura della prevenzione. Alla commemorazione hanno partecipato il sindaco Franz Caruso, il presidente regionale ANMIL Luigi Cuomo e il presidente territoriale della sezione di Cosenza Antonio Domma.

Sicurezza sul lavoro, Caruso: «Le regole devono essere rispettate»

Franz Caruso è partito proprio dal monumento di piazza Zumbini, inaugurato nel 1974, per riflettere sui cambiamenti avvenuti negli ultimi cinquantadue anni. «È cambiata la normativa, oggi molto più stringente e attenta, con vincoli più aderenti alla necessità di dare sicurezza al lavoratore», ha affermato il sindaco. Resta alta, secondo Caruso, l’attenzione imposta dalla frequenza degli incidenti raccontati quotidianamente dalle cronache. «Bisogna intervenire e pretendere che sui luoghi di lavoro si applichino e si osservino le regole». La sicurezza, per il primo cittadino, richiede il coinvolgimento di imprese e lavoratori, accompagnato da attività di prevenzione, formazione e controlli più incisivi.

«Lavorare in sicurezza è un diritto»

Caruso ha insistito sul valore della consapevolezza dei lavoratori e sulla necessità di pretendere il rispetto delle norme. «Lavorare in sicurezza è un diritto e se ne deve far carico anche il lavoratore, pretendendo il rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il datore di lavoro deve rispettare leggi e normative». Il sindaco ha richiamato anche le responsabilità delle istituzioni, indicando come esempio la decisione del Comune di svuotare Palazzo Ferrari in seguito alle criticità riscontrate sotto il profilo della sicurezza, trasferendo il personale a Palazzo dei Bruzi e nel Complesso dei Due Fiumi. Il riferimento all’articolo 1 della Costituzione ha accompagnato uno dei passaggi centrali dell’intervento. «L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Il lavoro deve essere dignitoso e sicuro. Chi esce di casa per lavorare deve avere la sicurezza di poter tornare dalla propria famiglia alla fine della giornata».

Comune di Cosenza e ANMIL, protocollo per tre anni

La giornata si è conclusa con la firma del protocollo d’intesa tra Comune di Cosenza e ANMIL, sottoscritto da Franz Caruso e Antonio Domma. L’accordo avrà una durata di tre anni e prevede una collaborazione tra amministrazione comunale e associazione per sviluppare azioni dedicate alla sicurezza sul lavoro. Tra gli obiettivi figurano il sostegno agli invalidi del lavoro e alle loro famiglie, l’inserimento e il reinserimento lavorativo e la promozione della cultura della prevenzione. Una parte significativa del progetto sarà rivolta alle scuole, con iniziative pensate per avvicinare i giovani ai temi della salute e della sicurezza prima del loro ingresso nel mondo del lavoro.

ANMIL: «Non dobbiamo abituarci alle morti sul lavoro»

Il presidente territoriale Antonio Domma ha ricordato la missione dell’ANMIL, nata 83 anni fa per sostenere e tutelare le vittime degli infortuni professionali e le loro famiglie attraverso ascolto, assistenza e rappresentanza. «Non ci arrendiamo e non ci arrenderemo finché ci sarà anche una sola persona che avrà bisogno di un luogo sicuro in cui sentirsi compresa e ascoltata», ha affermato. Domma ha lanciato un messaggio netto sulla necessità di non considerare gli incidenti una componente inevitabile dell’attività lavorativa. «Non dobbiamo abituarci alle morti sul lavoro, alla sofferenza, all’idea che un lavoro possa costare la salute o la vita».

La proposta di una Procura nazionale del Lavoro

Dal palco di Palazzo dei Bruzi è arrivata anche una richiesta rivolta alle istituzioni nazionali. ANMIL propone l’istituzione di una Procura nazionale del Lavoro, con l’obiettivo di rendere le indagini sugli infortuni e sulla sicurezza più rapide, specializzate e coordinate. L’associazione chiede anche l’introduzione di una specifica fattispecie di omicidio sul lavoro, tema indicato da Domma tra le questioni sulle quali aprire un confronto normativo. Alla giornata ha partecipato anche Chiara Gigliotti, vicaria della direttrice della sede INAIL di Cosenza Alessandra Baffa Trasci.

Una targa a Franz Caruso

Al termine della cerimonia ANMIL ha consegnato al sindaco Franz Caruso una targa per la vicinanza dimostrata all’associazione. Antonio Domma e Luigi Cuomo hanno ringraziato il primo cittadino per la collaborazione sviluppata in questi anni. Il presidente territoriale ha definito l’impegno assunto dall’amministrazione cosentina particolarmente significativo per la storia della sezione. La firma del protocollo trasforma la celebrazione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro a Cosenza in un programma destinato a proseguire durante l’anno. Prevenzione, educazione nelle scuole, assistenza alle vittime e reinserimento professionale diventano i punti di una collaborazione che punta a portare la sicurezza fuori dalle ricorrenze e dentro i luoghi di lavoro

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments