mercoledì, Ottobre 28, 2026
spot_img
HomeCronacaOperazione antimafia, Franz Caruso: «Vicinanza a Flavio Stasi e fiducia nella magistratura»

Operazione antimafia, Franz Caruso: «Vicinanza a Flavio Stasi e fiducia nella magistratura»

Il sindaco di Cosenza interviene sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il primo cittadino di Corigliano-Rossano: «La presunzione di innocenza è un fondamento irrinunciabile dello Stato di diritto»

Vicinanza personale e istituzionale a Flavio Stasi, fiducia nell’operato della magistratura e richiamo rigoroso al principio della presunzione di innocenza. Il sindaco di Cosenza Franz Caruso interviene sull’operazione antimafia scattata nella Sibaritide che ha portato all’esecuzione di 41 misure cautelari. Tra i destinatari figura il sindaco di Corigliano-Rossano, sottoposto agli arresti domiciliari. «Esprimo la mia sincera vicinanza al sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, in queste ore segnate da una vicenda giudiziaria delicata, che merita di essere affrontata con senso di responsabilità, equilibrio e rispetto delle istituzioni», afferma Caruso.

Il primo cittadino di Cosenza manifesta fiducia nei confronti dell’amico e collega e auspica che possa chiarire la propria posizione nelle sedi giudiziarie. «Sono convinto che l’amico e collega Stasi saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti che gli vengono contestati», dichiara Caruso, ribadendo allo stesso tempo la «piena fiducia nell’operato della magistratura», chiamata ad accertare i fatti in autonomia e indipendenza.

Caruso richiama il principio di presunzione di innocenza

Avvocato penalista, Caruso concentra la propria riflessione sul garantismo e sul rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento. Per il sindaco di Cosenza il principio deve essere applicato indipendentemente dalle appartenenze politiche e dalle persone coinvolte in un procedimento giudiziario. La distinzione tra ipotesi accusatoria e responsabilità definitivamente accertata rappresenta, nella sua valutazione, uno dei cardini dello Stato di diritto. La vicinanza espressa nei confronti di Stasi nasce, spiega Caruso, dalla propria cultura politica socialista e riformista e dalla convinzione che la giustizia debba essere tutelata in ogni fase del procedimento.

«La giustizia è un bene essenziale della democrazia e va tutelata nei suoi diversi gradi, senza processi anticipati e senza indebite condanne pronunciate fuori dalle aule giudiziarie».

«La lotta alla criminalità organizzata deve essere ferma»

Caruso dedica un passaggio anche al contrasto alle mafie e alla tutela delle comunità calabresi. «La lotta alla criminalità organizzata deve essere ferma e intransigente, perché le mafie feriscono la libertà, la dignità del lavoro e la convivenza democratica delle nostre comunità». Legalità e garantismo, nella posizione espressa dal sindaco di Cosenza, appartengono allo stesso quadro di tutela democratica e devono accompagnare l’azione delle istituzioni e il dibattito pubblico.

«Confido che venga fatta piena luce»

Caruso affida la conclusione al lavoro degli inquirenti e alle garanzie previste dall’ordinamento. «Confido che il lavoro della magistratura consenta di fare piena luce sui fatti e sono certo che, nel rispetto delle garanzie previste dal nostro ordinamento, il sindaco e amico Flavio Stasi saprà dare risposte alla ipotesi di accusa contestatagli».

Il sindaco di Cosenza richiama infine il principio costituzionale della presunzione di innocenza: «La civiltà di uno Stato democratico si misura anche dalla capacità di difendere, soprattutto nei momenti più difficili, il principio secondo cui nessuno può essere considerato colpevole prima di una sentenza definitiva».

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments