Il Tricolore torna a Cosenza. La formazione dei medici-calciatori silani ha conquistato il sesto scudetto della propria storia, imponendosi per 2-0 su Palermo Medica nella finale del 24° Campionato nazionale organizzato dall’Asd Nazionale Medici Calcio.
La manifestazione, presieduta dal dottore Giovanni Borrelli, si è disputata nel Cilento, sui campi di Agropoli e Capaccio Paestum. L’atto conclusivo è andato in scena allo stadio “Mario Vecchio” di Capaccio Scalo, davanti alle famiglie e ai sostenitori delle due squadre.
A firmare il successo dei calabresi sono stati Zicarelli e Colangelo. Il primo ha chiuso il torneo con sei reti, conquistando anche il premio riservato al miglior marcatore della competizione. La squadra del presidente Antonio Caputo, guidata in panchina da Enrico Costabile, storico medico sociale del Cosenza Calcio, ha coronato un percorso costruito con qualità, compattezza e grande spirito di gruppo.
Lo scudetto è stato dedicato a Daniele Caracciolo, uno dei pilastri della formazione cosentina, vittima di un serio infortunio, e alle famiglie che hanno accompagnato la squadra durante le giornate del torneo.
Il cammino del Cosenza verso il titolo
Dieci le formazioni partecipanti, suddivise in due gironi. Il Cosenza ha chiuso al primo posto il gruppo A con sei punti. All’esordio è arrivata la vittoria per 4-2 contro Trinacria Palermo, grazie alle reti di Caputi, Spina e alla doppietta di Zicarelli. I gol siciliani sono stati realizzati da Di Gangi e Rigano.
Nel secondo incontro i silani hanno ceduto per 2-1 a Palermo Medica, futura avversaria in finale. La qualificazione è stata conquistata con il successo per 2-0 contro Napoli Flegrea.
Nel gruppo B il primo posto è andato a Napoli con sette punti, seguito da Melito Porto Salvo con quattro. Fuori dalla corsa al titolo i campioni uscenti di Taranto e l’Avellino.
In semifinale il Cosenza ha travolto Melito per 4-1. A segno Zicarelli, autore di una doppietta, Guzzo e Francesco Mundo. La rete dei melitesi è arrivata su calcio di rigore ed è stata realizzata dal patron Nino Zavettieri, 79 anni.
Palermo Medica ha conquistato l’accesso alla finale superando Napoli per 4-3 ai rigori. I siciliani avevano chiuso il girone con cinque punti, frutto della vittoria contro Cosenza, dello 0-0 con Napoli Flegrea e dell’1-1 nel derby con Trinacria Palermo.
Bari vince la Poule Amatori
Spazio anche alla Poule Amatori, disputata in gara unica tra Bari e Salerno. La formazione pugliese si è imposta per 4-0, guadagnando il diritto di partecipare alla Supercoppa in programma a dicembre.
Alla competizione prenderanno parte anche le due finaliste del Campionato nazionale e la squadra che conquisterà la Coppa Italia nel mese di settembre.
Il torneo è stato organizzato in collaborazione con l’Aics, le amministrazioni comunali di Capaccio Paestum e Agropoli, il Gruppo sportivo Herajon presieduto da Gaetano Franco Tolomeo e il delegato Figc Antonio Inverso. Il Gruppo sportivo Herajon ha celebrato nell’occasione i settant’anni di attività.
Sport e medicina nel convegno di Capaccio Paestum
Come da tradizione, il Campionato nazionale dei medici-calciatori ha affiancato all’attività sportiva un momento di approfondimento scientifico.
Nella sala congressi dell’hotel Ariston di Capaccio Paestum si è svolto un convegno articolato in diverse sessioni, dedicato all’impiego degli integratori alimentari nella pratica clinica. Gli interventi hanno approfondito le applicazioni in otorinolaringoiatria, medicina interna e nel trattamento delle problematiche dell’apparato osteoarticolare.
Per i medici-calciatori di Cosenza il fine settimana cilentano si è chiuso con un nuovo titolo nazionale, il sesto di una storia sportiva che continua a crescere tra competizione, amicizia e condivisione professionale.


