Dopo la notizia degli arresti domiciliari disposti nei confronti del sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, arrivano messaggi pubblici di vicinanza e fiducia. A intervenire sono Bianca Rende, il sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia, l’ex sindaco di Mendicino Antonio Palermo e lo scrittore Gioacchino Criaco.
Il provvedimento nei confronti di Stasi rientra nell’operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro che stamattina ha portato all’esecuzione di 41 misure cautelari. Sembrerebbe che al sindaco sia contestato lo scambio elettorale politico-mafioso in relazione alle amministrative del 2024. Si tratta di un’ipotesi accusatoria da accertare nel procedimento, per Stasi vale la presunzione di innocenza.
Il messaggio di Bianca Rende
Bianca Rende scrive sui social: «Mi schiero. Flavio Stasi avrà molti difetti ed abbiamo discusso spesso, ma non credo sia un mafioso. Penso, invece che sia un ottimo amministratore. Rappresenta una straordinaria risorsa per il governo della Calabria e con tutto il rispetto che si deve verso il lavoro degli organi inquirenti, attendo fiduciosa l’esito di una indagine che mi stupisce profondamente, associata alla sua persona.
Forza Flavio! Dimostrerai la tua estraneità ai fatti contestati.»
Le parole di Lucio Di Gioia
Il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, pubblica questo messaggio: «Non ho bisogno di leggere atti e ricostruzioni giornalistiche … la giustizia porterà verità e onore. Forza Flavio»
Il commento di Antonio Palermo
L’ex sindaco di Mendicino, Antonio Palermo, interviene sui social: «Eccolo lo Stato in Calabria: quello che arresta Flavio Stasi. Delinquenti e imbroglioni a piede libero nelle Istituzioni e persone perbene in ‘galera’. E poi ci lamentiamo che siamo l’ultima regione d’Europa. Ma lasciamoci stare.»
L’intervento di Gioacchino Criaco
Nel testo a firma di Gioacchino Criaco pubblicato da Iacchitè, lo scrittore rivolge al sindaco queste parole: «Flavio, non ti abbattere. Non ci abbattere». Sul procedimento giudiziario scrive: «Che, dal punto di vista giudiziario, ci sia una verità rapida».
La posizione di Corigliano-Rossano Domani
Anche il movimento Corigliano-Rossano Domani interviene sulla vicenda: «Siamo e restiamo garantisti, senza eccezioni dettate dalla convenienza politica». Nella nota il movimento richiama la presunzione di innocenza e il rispetto del lavoro della magistratura, mantenendo distinte le valutazioni sull’attività amministrativa dall’accertamento delle responsabilità penali.


